Saie: edilizia e comunicazione

Ieri è stata inaugurata l’edizione del Saie, fiera biennale dedicata al mondo delle costruzioni, per la prima volta al sud, a Bari in Fiera del Levante

La cerimonia inaugurale si è tenuta nella sala 8 del Centro Congressi alla presenza, tra gli altri, del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dell’Assessore regionale all’Urbanistica, Alfonso Pisicchio, e del Vice Sindaco di Bari, Eugenio Di Sciascio, insieme ai padroni di casa, Alessandro Ambrosi, Presidente della Nuova Fiera del Levante e Ivo Nardella, Presidente del Gruppo editoriale Tecniche Nuove e di Senaf, la società che organizza l’evento.

Il comparto edile viene fuori da una crisi decennale davvero profonda ma che ha portato alcune migliorie.

Penso, ad esempio, al nuovo utente finale, che poi è quello che acquista e quindi influenza il mercato, sempre più attento ad aspetti prima quasi ignorati.

Non c’è dubbio, infatti, che ci sia una maggiore attenzione e sensibilità diffusa, per esempio, sui temi ambientali. Ciò comporta non solo benefici per il pianeta ma anche per le proprie tasche che non è mai male. Gli acquirenti delle case sono sempre più attenti a come vengono gestite le risorse e quindi le utenze e quindi le spese.

Una casa davvero smart non è solo domotica, è anche gestione oculata dei costi, non solo in termini economici. E’ legata anche alla sua comodità per coloro che la vivono. Non parlo solo di divano e televisione ma anche, anzi soprattutto, di praticità e di facilità di accesso alle cose che ci interessano.

La difficoltà maggiore, è inutile negarlo, consiste proprio nello stabilire quel tramite tra addetti ai lavori ed utenti finali. Non bastano più manifesti 6×3 in giro per le città oppure volantini nelle cassette delle poste come se non ci fosse un domani.

Allora, come possono fare professionisti e imprese del settore edile a comunicare?

Il modello fieristico è legato ad un mondo che non c’è più e quindi poco o nulla efficace in chiave promozionale.

Una comunicazione vincente oggi è solo quella che crea relazioni. I messaggi che funzionano non sono quelli che ti portano in testa sulle ricerche di Google ma quelli che ti permettono di avvicinare persone. Proprio così, utenti che decidono di condividere il tuo lavoro, solo perché lo apprezzano.

I social network, ovviamente, ricoprono un ruolo importantissimo ma hanno una controindicazione: l’eventualità che scompaiano. Già, sono diversi i casi di social, anche molto importanti. scomparsi quasi da un giorno all’altro. Penso a MySpace, ad esempio, ma ce ne sono altri.

Allora cosa può mettere al riparo la comunicazione del tuo studio professionale o della tua impresa edile (ma vale anche per tutti gli altri settori)? Un lavoro un po’ più lungo ed impegnativo ma sicuramente più efficace ed efficiente: costruisci un blog.

Letteralmente un diario di bordo, anche quotidiano se vuoi. Uno spazio di proprietà che viene acquistato da te e quindi tuo senza correre il rischio che qualcuno te lo chiuda da un momento all’altro. Certo, i social sono fantastici per promuovere i tuoi contenuti ma proprio per tutelare ciò che scrivi o registri devi prevedere un luogo protetto.

Avere un blog dell’azienda o dello studio significa poter raccontare il proprio lavoro, mostrarlo agli altri attraverso testi, foto e video. Solo così potrai essere sicuro di dare continuità alla tua promozione e di farlo in modalità moderna, non per moda ma per efficacia reale.

1 commento su “Saie: edilizia e comunicazione”

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