Cos’è un attacco di panico, e cosa significa soffrire di ansia? Si può guarire? Il 27 settembre un incontro a Cellamare

Cos’è un attacco di panico, e cosa significa soffrire di ansia? Si può guarire? Il 27 settembre un incontro a Cellamare

di Marilena Rodi

Attacco di panico.

Secondo la defizione proposta dall’enciclopedia libera online, è una classe di disturbi d’ansia caratterizzato da intensi stati di ansia accompagnati da altri sintomi psicologici e somatici che si presentano, in maniera imprevedibile, generalmente senza una razionale causa scatenante, possono durare alcuni secondi o diversi minuti. Rappresentano uno dei più comuni disturbi psicologici e costituiscono un fenomeno sintomatologico complesso.

Secondo l’Istituto nazionale della salute mentale, ansia, panico e disturbi correlati, colpiscono 19milioni di uomini di età superiore ai 18 anni in Europa. L’attacco di panico si sviluppa solo in età adulta: in misura del 2% tra gli uomini e il 5% tra le donne. Oltre 2milioni sono gli italiani che ne soffrono.

Fin qui la descrizione nozionistica. Ma se provassimo a indagare fattori diversi, magari collaterali, potremmo entrare nel significato olistico. Intimo, se vogliamo.

L’arte di collegare le nuove conoscenze della biologia molecolare con la mente – e tra un attimo vi spiegherò meglio questo concetto – rivoluzionano tutta la nostra vita e le nostre abitudini. Di questo ne è ambasciatore Rocco Berloco, medico ed esperto in oncologia integrata, che non esclude la possibilità che i geni possano essere modulati dal pensiero dell’individuo.

“L’uomo – speiega Berloco – è una unità di coscienza che si manifesta in molteplici dimensioni: fisica, energetica, emotiva, mentale e spirituale. Sono dimensioni umane che sono in continua comunicazione interna e in continuo interscambio con l’ambiente esterno”. “L’approccio olistico – aggiunge – è l’arte e la scienza di curare l’essere umano come unità di corpo, mente e anima”.

Allora cos’è l’attacco di panico?

“Un terribile male. Le risposte più frequenti sono quelle legate allo stress urbano come il traffico, la ricerca del parcheggio, la confusione dei mezzi pubblici, le distanze all’interno della città stessa, gli spostamenti continui, lo scarso contatto con la natura. Ovvero tutti aspetti legati alla cosiddetta ‘civiltà del benessere’. L’attacco ha un inizio improvviso, raggiunge l’apice solitamente in meno di dieci minuti ed è spesso accompagnato da un senso di pericolo o catastrofe imminente. I sintomi fondamentali sono: palpitazione, cardiopalmo, tachicardia, sudorazione, tremori fini o a grandi scosse, difficoltà di respirare, sensazione di soffocamento, sensazione di asfissia, dolore o fastidio al petto, nausea, disturbi addominali, sensazioni di sbandamento, instabilità, testa leggera o svenimento, senso di irrealtà, depersonalizzazione, paura di perdere il controllo o di impazzire, paura di morire..”.

“L’attacco di panico – prosegue il dottor Berloco – è una grande energia, una forza dirompente che vuole uscire.

L’attacco di panico non è ‘morte imminente’, o meglio non è ‘solo morte imminente’, è anche energia rinnovatrice, è vigore, forza, cambiamento. E’ la sentenza di ‘condanna a morte’ di un comportamento, di uno stato, di una visione della realtà”.

Dell’attacco di panico, dell’ansia, della depressione e dei mali che attanagliano questa nostra attualità, parleremo proprio con Rocco Berloco a Cellamare, venerdì 27 settembre al Castello Caracciolo dalle 19. Durante l’incontro – organizzato e promosso dal Comitato ambiente di Cellamare e l’associazione Food life di Casamassima – si affronteranno questi e altri temi come l’obesità, il tumore e il sesso.

“Voglio insegnare alla gente a sorridere”, ha detto infine il dottore.

L’accesso all’evento è libero.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.