Bari, su Saicaf arriva anche la contro replica dei sindacati: “Modus operandi che esula da un confronto corretto”

Bari, su Saicaf non tarda ad arrivare anche la contro replica dei sindacati: “Modus operandi che esula da un confronto sindacale corretto”

“Su Saicaf smentiamo categoricamente qualsiavoglia iniziativa di riorganizzazione comunicata e concordata con i sindacati. Dal confronto avvenuto il 6 agosto scorso, durante il quale è stata comunicata la dismissione dell’opificio in via Amendola, ad oggi aspettiamo di conoscere ancora i piani ed i programmi aziendali che contemplino soluzioni per i lavoratori occupati nel reparto produzione e magazzino. Chiarimenti che avevamo sollecitato anche nella missiva del 29 agosto con la quale chiedevamo una convocazione per essere informati di quelle che erano le volontà aziendali”.

“I lavoratori nell’ultima assemblea sindacale hanno dato mandato a Flai e Uila di indire lo sciopero ad oltranza fino a quando non ci fossero stati chiarimenti sul loro futuro. Dalla stampa apprendiamo che gli stessi lavoratori non aderiscono alla mobilitazione e che, con una nota firmata e diffusa dalla proprietà, sono vicini all’azienda. Una circostanza, questa, nata da una convocazione urgente di tutti i lavoratori presso i nuovi uffici di via Oberdan che hanno incontrato la direzione aziendale nel primo pomeriggio di oggi e, quindi, a poche ore dalla diffusione del comunicato unitario, poi ripreso e pubblicato da numerosi media.  Proprietà e management hanno ritenuto, quindi, opportuno convocare i lavoratori e non le segreterie territoriali congiuntamente alle Rsu, un modus operandi che esula da qualsivoglia confronto sindacale corretto.”

“Avendo interessato la task force regionale per l’occupazione, che ha prontamente convocato le parti per il 18 prossimo venturo, riteniamo che questa poteva essere la sede opportuna per l’azienda di informare le organizzazioni sindacali su quali fossero gli intendimenti della proprietà”.

“Come organizzazioni sindacali comprendiamo la fase difficile che i lavoratori stanno vivendo pur non comprendendo come oggi, a poche ore di distanza dall’assemblea svoltasi ieri ed alla quale hanno partecipato, ci possa essere una diversa visione sulla situazione aziendale e sul da farsi”.

“Aspettiamo la data del 18 settembre per dire la nostra dinanzi ai componenti della task force regionale. Non ci tireremo indietro e cercheremo di dar corso al nostro mandato con dignità e rispetto di tutti.”

[comunicato integrale Flai-Cigl/Uila-Uil]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.