Secondo Premio Aldo Moro, bandito il concorso: 1500 euro al primo classificato, 1000 al secondo, 500 agli altri

Bandito il secondo Premio Aldo Moro per studenti italiani e stranieri: 1500 euro al primo classificato, 1000 al secondo, 500 agli altri

“Favorire la conoscenza della vita, del pensiero, dell’azione e della tragica morte di Aldo Moro, incrementare nei giovani la riflessione, la ricerca e lo studio sul grande statista”,

sono gli obiettivi del secondo concorso per borse di studio “Aldo Moro”, bandito per il 2019, col patrocinio del Consiglio regionale, dalle associazioni pugliesi dei consiglieri regionali e degli ex parlamentari e dalla Federazione dei Centri studi Moro e Renato Dell’Andro di Bari.

È aperto a studenti, anche stranieri, che frequentano scuole o università in Italia e non abbiano superato il 30° anno di età.

Potranno proporre elaborati (temi, tesi di laurea, tesine, filmati, documentari audiovisivi), che devono necessariamente riguardare i seguenti temi su Moro: docente universitario a Bari o a Roma; costituente; ministro della giustizia; ministro della pubblica istruzione; ministro degli esteri; presidente del Consiglio; la sua politica economica; il suo rapimento; il suo martirio.
Saranno premiati sette concorrenti (1.500 euro al primo classificato, 1.000 al secondo, 500 agli altri), secondo il giudizio di una giuria composta dal presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo, dai presidenti dell’Associazione consiglieri regionali Lugi Ferlicchia e dell’Associazione ex parlamentari sen. Angelo Rossi, dal rettore dell’Università di Bari Antonio Uricchio, dal direttore del quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno” Giuseppe De Tomaso e dall’on. Gero Grassi, promotore della Commissione parlamentare sul rapimento e la morte di Aldo Moro. Ogni componente avrà a disposizione voti da 1 a 10. La somma determinerà la graduatoria finale, che sarà pubblicata sul sito del Consiglio regionale.
Gli elaborati vanno consegnati o fatti pervenire per posta normale o elettronica, entro le 12 del 1 luglio 2019, alla sede dell’Associazione consiglieri regionali della Puglia ( viale Unità d’Italia 24-6, 70124 Bari, ass.consiglieri@consiglio.puglia.it , tel. 0805403728 – 0805405729), in busta sigillata coi seguenti dati: cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo postale con Cap e comune di residenza, indirizzo mail, cellulare, titolo di studio. (fel)

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