Potatura selvaggia e indiscriminata a Casamassima: il Gruppo Lipu scrive al sindaco e alle parti politiche: “Chiarimenti in consiglio”

Il Gruppo Lipu di Casamassima si rivolge agli organi di stampa per far sentire la sua voce: “Si assiste alla potatura selvaggia e indiscriminata”. “Chiarimenti in consiglio”. E scrive al sindaco Nitti e alle parti politiche

Potatura selvaggia e indiscriminata a Casamassima?

Il Gruppo Lipu scrive al sindaco Giuseppe Nitti e chiede aiuto agli organi di stampa per diffondere la richiesta di chiarimenti in consiglio comunale: “Il Gruppo Lipu di Casamassima – si legge nella nota – che da diversi anni si batte per una corretta gestione del verde pubblico, ha deciso di scrivere una lettera indirizzata a tutte le parti politiche di maggioranza e opposizione, chiedendo che si intervenga nel prossimo consiglio comunale per ricevere chiarimenti rispetto all’operato dell’amministrazione in tal senso, nonché l’adeguamento alle normative vigenti”.

“Con l’arrivo del 2019 – scrive la Lipu alla stampa – sono iniziati i lavori di manutenzione del verde pubblico in diverse zone del centro abitato di Casamassima e ancora una volta assistiamo a capitozzature sistematiche e abbattimenti di alberi, pratiche che contravvengono alle normative europee, nazionali e regionali, nonché allo stesso regolamento del verde pubblico del Comune di Casamassima per la protezione del patrimonio arboreo comunale”.

“Premesso che – comincia la lettera indirizzata al sindaco e alle parti politiche – gli alberi e il verde urbano producono una ampia gamma di benefici per la salute psicofisica delle persone e per il miglioramento dell’ambiente (servizi ecosistemici). Questi vantaggi spaziano dalla

produzione di ossigeno, alla riduzione degli inquinanti atmosferici e del rumore, al miglioramento del microclima e al contrasto dei cambiamenti climatici, fino al risparmio energetico, la tutela dal rischio idrogeologico, l’incremento di valore degli immobili e le funzioni ricreative e di benessere per i cittadini.

Nei Princìpi generali del Regolamento comunale del verde urbano del Comune di Casamassima (delibera di c.c. n. 29 del 4/04/2007) si sottolinea che: “la vegetazione, quale componente fondamentale del paesaggio, valore tutelato dall’art. 9 della Costituzione, riveste un ruolo vitale per l’ambiente, l’igiene e la salute pubblica in quanto esplica funzioni di”:

  • Depurazione delle acque e dell’aria,
  • Costituzione, protezione e miglioramento del suolo,
  • Assorbimento dell’anidride carbonica,
  • Lotta alla desertificazione,
  • Rifugio per la vita animale e miglioramento della varietà biologica del territorio.

L’art.8 “POTATURE”, comma 1 spiega: “Un albero correttamente messo a dimora e impostato, in assenza di patologie specifiche, non necessita di potature drastiche, salvo i casi in cui arrechi grave danno a fabbricati e/o cittadini. La potatura è un intervento da effettuarsi a regola d’arte e che deve rivestire un carattere di eccezionalità dovuta alla necessità di mantenere la pianta sana, vigorosa e stabile. La riduzione della chioma deve essere realizzata conservando la forma naturale della pianta.

I tagli di eliminazione dei rami o delle branche vanno eseguiti a 3-4 cm dall’attaccatura sulla branca principale. I tagli di raccorciamento non devono superare la metà della lunghezza totale dei rami. I tagli devono sempre avere andamento verticale o sub-verticale”.

Si assiste, invece, alla potatura selvaggia e indiscriminata di chiome arboree, arbusti e siepi, senza la possibilità di conoscere la programmazione specifica e le specie interessate nelle zone oggetto di scelte, in violazione del Regolamento del Verde Comunale.

I tagli (o capitozzature) interrompono la crescita apicale del fusto e delle branche, questo, oltre a rovinare esteticamente una pianta deturpandone per sempre l’immagine, causa la propagazione di malattie fungine compromettendo, se non nell’immediato nel lungo periodo, la stabilità e la vitalità degli alberi e quindi dell’ecosistema associato, non esclusa la nidificazione degli uccelli. Le chiome, i tronchi di alberi e le siepi costituiscono infatti per molte specie di uccelli, l’habitat di vita in cui trovare cibo e spazi per la riproduzione.

“Per molte specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico nel territorio europeo degli Stati membri si registra una diminuzione, in certi casi rapidissima, della popolazione e tale diminuzione rappresenta un serio pericolo per la conservazione dell’ambiente naturale, in particolare poiché minaccia gli equilibri biologici. Le specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico nel territorio europeo degli Stati membri sono in gran parte specie migratrici. Tali specie costituiscono un patrimonio comune e l’efficace protezione degli uccelli è un problema ambientale tipicamente transnazionale, che implica responsabilità comuni. La conservazione delle specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico nel territorio europeo degli Stati membri è necessaria per raggiungere gli obiettivi comunitari in materia di miglioramento delle condizioni di vita e di sviluppo sostenibile.

La preservazione, il mantenimento o il ripristino di una varietà e di una superficie sufficienti di habitat sono indispensabili alla conservazione di tutte le specie di uccelli. Talune specie di uccelli devono essere oggetto di speciali misure di conservazione concernenti il loro habitat per garantirne la sopravvivenza e la riproduzione nella loro area di distribuzione. Tali misure devono tener conto anche delle specie migratrici ed essere coordinate in vista della costituzione di una rete coerente” (Direttiva 2009/147/CE)”.

All’art 2 comma 3 del Regolamento si legge che l’Ufficio del verde urbano, a parte conservare aggiornato l’inventario delle specie arboree, dovrebbe relazionare all’assessore, nel mese di gennaio di ogni anno, lo stato del verde registrando gli interventi previsti con particolare riferimento ad abbattimenti, potature, danneggiamenti, nuovi impianti e sostituzioni.

Si richiede copia di tale relazione dovuta.

Considerato che il Comune di Casamassima non si è ancora dotato di un registro degli alberi iscrivibili all’Albo delle specie secolari e protette, sia dal punto di vista biologico che storico, rispetto a qualsivoglia distruzione o abbattimento.

Il Comune non rispetta la Legge 10/2013 che indica l’obbligo di piantare un albero (anziché abbatterlo) per ogni nato sul territorio e la sua registrazione. 

SI CHIEDE

  • Se l’amministrazione intende rispettare il proprio Regolamento del verde urbano e quando, mettendolo in pratica, interfacciarsi con le associazioni ambientaliste come la Lipu, e/o con le forze politiche sensibili, insistenti sul territorio.
  • Di conoscere la programmazione e le zone interessate alla potatura e agli abbattimenti e le sue modalità di affidamento.
  • Di conoscere l’iter dello smaltimento dei rifiuti speciali ottenuti dai lavori di capitozzatura e abbattimento.
  • Di sapere se l’amministrazione ha intenzione di adeguarsi alle normative europee, nazionali e regionali per la protezione del patrimonio arboreo comunale, selezionandolo e registrandolo ufficialmente o di continuare a mantenere lo stato attuale di gestione superficiale della cosa pubblica”.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.