Casamassima, scuole: “Scelta dell’amministrazione di dubbia credibilità”. Il progetto dimensionamento non piace nemmeno alle minoranze consiliari

Casamassima, dimensionamento scolastico: “Scelta dell’amministrazione di dubbia credibilità”. Il progetto di gestione dell’amministrazione Nitti non piace nemmeno alle minoranze consiliari

“La scelta dell’amministrazione Nitti non è condivisa dalle minoranze consiliari perché non reca alcuna motivazione circa i criteri alla base della stessa e riteniamo sia di dubbia credibilità presso l’Ufficio scolastico regionale che dovrebbe valutarne la fondatezza e la fattibilità”. I consiglieri comunali di minoranza – fatta eccezione per la consigliera Monica Portaccio – hanno inviato questa mattina una nota formale al Comune, nella quale spiegano le ragioni di questa scelta secondo loro fallace.

“La scelta – chiariscono – affronta la questione del piano di dimensionamento scolastico da un punto di vista prettamente numerico e neppure fino in fondo. Senza considerare minimamente – aggiungono – l’aspetto della qualità dell’offerta formativa in chiave, soprattutto futura. Non si preoccupa di salvaguardare, in modo stabile, l’autonomia del circolo Rodari creando evidente disparità rispetto al circolo Marconi, vanamente rafforzato; non si attua – sottolineano poi – in dissonanza rispetto alle linee guida vigenti, alcuna ipotesi tra scuole materne, elementari e medie, finalizzata a un’armonica progettazione didattica, inerente l’intero ciclo di studi degli studenti”.

Infine il Majorana: “la scelta di accorpamento all’Istituto Pertini di Turi – scrivono – di certo non è fruttuosa per il nostro istituto”.

Dunque i consiglieri di minoranza tirano fuori 2 proposte, sottoscritte a vario titolo.

Antonietta Spinelli e Andrea Palmieri (Pd) e Agostino Mirizio (centrodestra) propongono che il circolo didattico Marconi sia accorpato alla scuola di infanzia Don Milani (per un totale di 759 unità); il circolo didattico Rodari venga accorpato alle scuole di infanzia Collodi, Ciari e Maria Teresa di Calcutta per 681 unità totali; la scuola media, invece, sia accorpata all’istituto comprensivo di Sammichele (che raggiungerebbe in totale 1009 unità). Per il Majorana, la proposta sarebbe quella di chiedere l’annessione all’istituto di Castellana-Grotte nell’attesa dell’autonomia.

La seconda proposta è sottoscritta, invece, dai consiglieri Antonietta Spinelli e Andrea Palmieri (Pd) e Antonello Caravella e Giuseppe Patrono (Movimento 5 stelle), e prevede che il circolo Rodari accorpi le scuole d’infanzia Collodi e Maria Teresa di Calcutta, oltre alla scuola media Alighieri, raggiungendo così un totale di 1120 unità. Il circolo Marconi sarebbe accorpato con le scuole d’infanzia Don Milani e Ciari per un totale di 869 unità. Questa proposta sacrificherebbe una dirigenza, ma “porrebbe in essere – spiegano i consiglieri – una visione di stabilità e razionalità logistico-geografica”. E farebbe, inoltre, risparmiare alle casse comunali l’affitto dei locali in cui è situata la scuola dell’infanzia Maria Teresa di Calcutta (i bambini sarebbero spostati presso la Collodi). Al fine – specificano – di realizzare “la piena verticalizzazione in futuro” propongono di accorpare di ipotizzare l’accorpamento di un plesso della media alla Marconi e uno alla Rodari.

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