Lavoro. Il team building come processo di costruzione del successo del team aziendale

Costruire un team coeso e motivato è fondamentale per il successo. Il team buinding processo di costruzione del risultato

di Pino Gadaleta

In un mercato competitivo e agguerrito è necessario sapersi misurare con l’innovazione di prodotto, con una comunicazione efficace, e con strategie commerciali originali.

Occorre superare la frammentazione dell’organizzazione del lavoro basato sulle competenze e responsabilità professionali dei singoli, per operare, invece, come squadra o team, cioè come un gruppo di lavoro in grado di elaborare soluzioni e azioni in grado di competere con la concorrenza o superare emergenze e difficoltà.

Costruire un gruppo di lavoro o team building è divenuto un’esigenza che ogni buona azienda deve saper sviluppare in quanto, grazie a questo e usando tecniche di problem solving, si possono produrre soluzioni idonee ed efficaci per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il team building non assimilabile a una riunione di lavoro per comunicare decisioni, programmi, obiettivi stabiliti unidirezionalmente, ma è un gruppo cui è demandata l’analisi di una situazione che va affrontata con le relative decisioni per raggiungere un obiettivo.

È indispensabile creare un gruppo di lavoro che risponda a determinati criteri e che sia in grado attraverso tecniche di problem solving di assolvere il compito assegnato e l’obiettivo da raggiungere.

Costruire un team coeso e motivato richiede una formazione specifica che può essere di tipo outdoor cioè, ricorrendo a esercitazioni che ricalcano esperienze ludico-sportive di gruppo, seguita da un momento di riflessione (debriefing) in cui si raccolgono i sentimenti e le emozioni vissute nella prova. Personalmente un’esperienza che si è rivelata di particolare successo è stata il cooking, cioè i partecipanti si sono cimentati nella ideazione e preparazione di pietanze con relativo allestimento della tavola.

La formazione indoor, invece, avviene con esercitazioni in aula, role play, case history, gioco aziendale, filmati, discussione e insegnamento di tecniche creative per condurre sedute di problem solving.

Un gruppo di lavoro funziona ed è efficace se è un teamthink, e per questo sono indispensabili alcuni criteri, quali:

  • sono incoraggiate le espressioni di punti di vista differenti;
  • si accetta l’espressione di qualsiasi idea e di eventuali difficoltà;
  • vi è consapevolezza di limiti e dei rischi delle decisioni;
  • non si mette in discussione la politica aziendale;
  • ciascun componente del gruppo ha pari dignità ed è riconosciuto come portatore di un valore;
  • sono considerati importanti eventuali apporti esterni al gruppo;
  • discutono i dubbi comuni;
  • adottano punti di vista non stereotipati evitando il “conformismo” di credenze consolidate (ancoraggi) come l’illusione dell’unanimità a tutti i costi;
  • sono riconosciuti i valori etici e morali delle proprie decisioni;
  • si elabora un obiettivo ben definito, chiaro, e raggiungibile.

Importante è adottare il metodo di lavoro, cioè un principio di funzionamento con regole precise, infatti, l’efficacia e l’efficienza del metodo influisce sul risultato che il gruppo raggiungerà sapendo utilizzare le analisi delle risorse, avviare discussione e confronto, saper prendere decisioni, organizzare la gestione del tempo, uso delle tecniche di problem solving. In assenza di metodo si creano sottogruppi, discussioni poco produttive e la caduta di significato di “essere gruppo”.

Vi sono alcune fasi costituenti e di sviluppo del gruppo di lavoro che brevemente indichiamo:

  • Ingresso– in cui vi sono l’incertezza e ansia da parte delle persone che entrano in un gruppo.
  • Conflitto– i componenti comprendono che il gruppo non soddisfa i propri bisogni personali. Emergono conflitti che sono necessari per definire meglio gli obiettivi.
  • Fiducia– si negoziano gli obiettivi e si definisce il metodo, l’organizzazione del lavoro.
  • Produzione– il gruppo elabora e realizza gli obiettivi calenderizzando passaggi e verifiche.
  • Fine del gruppo– una volta raggiunti gli obiettivi, il gruppo si scioglie.

La redazione è a disposizione di quanti hanno necessità di chiarimenti per la costruzione in azienda del “team building”.

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