Alimenti sicuri in estate. Carne carbonizzata: sì o no? Consigli utili per un pasto sicuro all’aperto

D’estate i batteri si moltiplicano: occhio a conservare i cibi. Quali alimenti sicuri? Carne carbonizzata: sì o no? Consigli utili per un pasto sicuro all’aperto

di Simona Spada*

Nel periodo estivo siamo soliti preparare pasti da consumare all’aperto, picnic in spiaggia, giardini, al parco. È però il momento migliore anche per le intossicazioni alimentari perché, complici le alte temperature, si favorisce la moltiplicazione dei batteri. Importante quindi osservare piccole regole di igiene e di corretta conservazione alimentare che possano prevenire disturbi causati da alimenti contaminati (dolori addominali, diarrea, vomito).

Se mangiamo all’aperto ricordiamoci di rispettare alcune regole base come quella di non preparare cibo deperibile (panini, insalate) troppo in anticipo, non tenerlo a temperatura ambiente ma conservarlo in frigorifero o in borse termiche con ghiaccio, non impacchettare cibo ancora caldo ma raffreddarlo precedentemente e cercare di consumare nel più breve tempo possibile. Utilizzare contenitori e stoviglie puliti e lavarsi le mani prima di mangiare.

Anche per il barbecue, molto in voga d’estate, ci sono piccole regole che sarebbe bene conoscere.

Attenzione alla cottura, alla contaminazione crociata della carne cruda-cotta, alla corretta temperatura di conservazione, all’igiene personale e delle attrezzature durante la manipolazione.

La cottura delle carni deve essere accurata soprattutto per carni bianche, maiale e carne lavorata (pollo, tacchino, salsicce, hamburger, spiedini). Non devono rimanere aree rosate neanche in profondità, non cuocere mai carne ancora congelata, assicurarsi una cottura uniforme su tutte le parti girando più volte e avere brace adeguatamente calda.

Tenere ben separato tutto ciò che è crudo da ciò che è cotto, usare posate differenti per toccare le carni crude e quelle cotte, lavarsi bene le mani dopo aver toccato la cane cruda e non riutilizzare il liquido dove è stata messa a marinare la carne cruda per condire la carne cotta.

Evitare di lasciare i cibi all’aperto a temperatura ambiente dopo il pasto, in quanto i batteri avrebbero un terreno ideale per svilupparsi; provvedere quindi a riporre in frigorifero o nella borsa frigo i cibi avanzati alla fine del pasto.

Pulire sempre in modo accurato il barbecue dopo averlo usato in particolare se rimane all’aperto; i residui di cibo sono infatti attrattiva irresistibile per infestanti (topi, insetti uccelli) che sono grandi diffusori di batteri anche pericolosi.

Non carbonizzare la carne per evitare la formazione di sostanze chimiche cancerogene, usare quindi per il fuoco esclusivamente carbonella o legna secca e naturale (non impiegare legno verde o impregnato o verniciato). Evitare per quanto possibile il contatto delle carni con il fuoco diretto, carboni o fiamma, tenendo la griglia a distanza. In ogni caso le parti carbonizzate non vanno consumate.

*Biologa nutrizionista

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