Casamassima, elezioni comunali. Antonello Caravella risponde alle nostre 10 domande

Elezioni comunali a Casamassima. Il confronto tra candidati sindaco di Maxima notizie. Antonello Caravella risponde alle nostre 10 domande e fa l’appello al voto.

Nota: i candidati sono stati informati che le risposte alle domande dovevano essere comprese in 500 battute. Chi non ha rispettato il limite è stato tagliato (alla stessa stregua dei confronti dal vivo)

Nicola Caravella (detto Antonello)

Movimento 5 stelle

  1. Sport e patrimonio del Comune

Qual è il programma per recuperare il campo di calcio di via Pende?

R: Buon senso impone di non millantare soluzioni di propaganda. Sappiamo che lo stadio ha diverse criticità da risolvere relative a mancanze di requisiti strutturali e anche a contenziosi legali pregressi con i gestori precedenti (che peraltro sembrano coinvolgere qualche candidato consigliere presente in una delle numerose liste presentate). Il nostro fine è restituirlo ai cittadini, ma sappiamo anche che ad oggi vanno trovati, in primis, i fondi per ristrutturarlo e risolvere le pendenze pregresse.

  1. Dehors e attività produttive

Esiste da qualche anno un regolamento per i dehors. Come avete intenzione di gestirlo?

R: Il regolamento dei Dehors, anche se approvato dalle passate amministrazioni, è uno strumento indispensabile per fornire alle attività commerciali la possibilità di ampliarsi e utilizzare le aree pubbliche a scopo commerciale. Non si è proceduto purtroppo all’applicazione del regolamento; noi intendiamo dare avvio all’applicazione del Regolamento migliorandolo ed avviando le procedure di installazione dei dehors nei limiti delle norme e delle aree accessibili (come giardini e piazze).

  1. Igiene urbana

Quali azioni metterete in opera per recuperare le periferie alle discariche a cielo aperto? E come gestirete l’urgenza del centro di raccolta?

R: Intendiamo promuovere iniziative di sensibilizzazione sulla riduzione e sul riciclo dei rifiuti. Inoltre è prevista l’implementazione di foto trappole e convenzioni con i diversi soggetti, istituzionali e non, operanti sul territorio per il controllo dell’abbandono dei rifiuti. Guardiamo inoltre a un inasprimento sanzionatorio verso i trasgressori. C.C.R.: nell’attesa della realizzazione di quello definitivo, intendiamo adottarne uno mobile itinerante, dove poter conferire rifiuti non differenziabili, in giorni e luoghi prestabiliti. 

  1. Pubblica amministrazione

Come gestirete la cronica carenza di personale del Comune di Casamassima?

R: Mediante l’attivazione di tutte le procedure disponibili di assunzione mediante concorso esterno e mobilità in entrata ma soprattutto creando un ambiente lavorativo sereno e fruttuoso per i dipendenti comunali. Importante è l’informatizzazione delle procedure e la digitalizzazione degli archivi (soprattutto dell’Ufficio tecnico).

  1. Costituzione

L’art. 54 recita: “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”. Se funzionari comunali e/o consiglieri comunali e/o assessori dovessero trovarsi in imbarazzi istituzionali, come gestirete la questione?

R: Possono profilarsi vari imbarazzi istituzionali. Il Testo unico ne disciplina diversi: amministrativo, contabile, patrimoniale e disciplinare, prevedendone anche le sanzioni. Nei casi più gravi, il codice penale prevede peculato, corruzione, concussione etc, disciplinandone dettagliatamente le pene. In casi gravi il soggetto viene messo fuori istantaneamente; se invece si tratta di semplici “indizi” o “figure sintomatiche” come si dice in ambito amministrativo, allora si valuta il caso, nel rispetto del principio del contraddittorio.

  1. Cosa pubblica

Terreni da edificare, immobili da convertire, attività produttive da avviare. Potete oggi affermare che nella vostra squadra vi siano solo candidati interessati a rappresentare il popolo?

R: Assolutamente sì. Si sentono appelli alla moralità e alla correttezza. Ma poi andando a scavare nelle liste, potrebbero venir fuori alcune “brutte” sorprese. Il conflitto d’interessi è uno dei mali che coinvolge anche la politica locale, non ci spaventa ammetterlo, tantomeno combatterli. AI nostri candidati consiglieri è richiesto un passo indietro e nel momento in cui dovessimo venire a conoscenza e avere certezza di “interessi” in conflitto con la dignità del ruolo pubblico, sarebbero fuori dal M5S come il nostro regolamento impone.

  1. Imposte e tasse locali

Pensate di alleggerire il carico impositivo sui cittadini? E in che modo?

R: Sì! Attraverso l’incentivazione del compostaggio domestico e di quartiere, che comporterebbe agevolazioni tariffarie. Poi riduzione sulla Tari per esercenti, produttori e distributori che aderiranno al “Regolamento recante la sperimentazione di un sistema di restituzione di specifiche tipologie di imballaggi per uso alimentare” (es. vuoto a rendere). È necessario inoltre investire in azioni di autofinanziamento (installazione di impianti fotovoltaici o eolici) o risparmio delle risorse comunali (installazione di lampade a Led).

  1. Centro storico e Castello

Come pensate di intervenire per recuperare il patrimonio storico?

R: Centro storico: Piano di recupero parallelo alla progettazione del Pug (Piano urbanistico generale, ndr) per incentivare il recupero e regolamentare gli interventi edilizi nel centro storico. Sarà aggiornato il Dpru per recepire le reali esigenze dell’abitato. Si procederà alla redazione e approvazione di un concreto e incontestabile studio sul colore azzurro delle facciate del centro storico. Verranno attivati tutti i canali possibili per attingere a finanziamenti regionali e/o europei per la rigenerazione del “Castello” e del centro storico stesso.

  1. Fondazioni culturali

Come gestirete la relazione con gli enti partecipati del territorio?

R: Lo sviluppo su base culturale genera economie, coesione e inclusione sociale. Consideriamo fondamentale avvalersi della collaborazione delle fondazioni in oggetto, per migliorare la governance dei processi culturali sul territorio: hanno grandi potenzialità e occorre incoraggiarli su canali di autofinanziamento (introiti di bigliettazione) e sponsorizzazioni, per attrarre risorse e finanziamenti esterni e, allo stesso tempo, cooperare con trasparenza con l’amministrazione comunale nell’attuazione di interventi strategici.

  1. Cantina sociale

Prevedete attività di recupero? Se no, cosa prevedete in quell’area?

R: Nel 2015 presentammo un’istanza ignorata dal precedente sindaco ma presa in considerazione dal Prefetto, che ha prodotto la bonifica dall’amianto di quell’area (di proprietà privata). Aleggiano “strane” e molteplici volontà su quell’area. Rammentiamo che l’amministrazione Cessa ne voleva fare un CCR; noi, invece, eravamo e siamo ancora contrari a un centro di raccolta dei rifiuti: primo, perché la zona è attigua a tante abitazioni, poi anche perché all’interno c’è un frantoio oleario in attività. Non è possibile attivare interventi pubblici comunali.

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