Casamassima, elezioni comunali. Comunque vada, sarà cambiamento

Elezioni comunali a Casamassima il 10 giugno prossimo. Nonostante l’aria che si respiri sia la solita da campagna elettorale, qualcosa sta cambiando. Il rumore bianco della ribellione.

di Marilena Rodi

Comunque vada sarà un successo, disse Piero Chiambretti. Comunque vada sarà cambiamento, diciamo noi.

Perché i tempi sono maturi. Perché nell’aria si respira desiderio di alternanza. Perché il cuore cova la vendetta da risentimento. E perché lo spirito riconosce quando arriva il tempo di voltare pagina.

Perché, diciamolo, la speranza muore sempre per ultima.

La morte, oggi, di Philip Roth segna uno spartiacque intellettuale. Philip Roth è il mancato premio Nobel per la letteratura, e uno dei suoi lavori – Indignazione, romanzo del 2008 – è diventato film, ma ha fatto fatica a trovare riscontro nelle sale cinematografiche italiane. Il pubblico dei cinepanettone si è (forse) un po’ estinto, si penserebbe, ma magari ci fosse ancora: significherebbe ancora cultura di cinema, mentre la cultura del cinema, del teatro, dell’opera e della lettura – e quindi del pensiero critico formato su tesi e antitesi – va sbiadendosi nel tempo. “Penso – disse Roth a un certo punto della sua vita – che l’estinzione di un pubblico di lettori seri, peggiori ad ogni decennio. Non vedo che cosa possa invertire questa tendenza”. Era questa l’ultima sua preoccupazione, che aveva smesso di scrivere e si era messo a leggere libri di storia. Per provare a capire.

Così chi scrive. Ha smesso di scrivere da tempo perché prova a capire. Capire la storia. Capire le dinamiche nuove. Capire se esistono ancora persone di qualità. Politica di qualità. E scritture di qualità. Capire se il nuovo copre il vecchio, lo sostituisce o lo eclissa soltanto. Capire la storia contemporanea.

Scrivere è una cosa seria e non si scrive a comando o pacatamente politically correct solo per riempire pagine che non faranno mai la storia. Scrivere è analizzare, approfondire, studiare per restituire alla visibilità quello che non lo è.

Il giornalismo – mi si consenta il graffio – asciuga, sintetizza, didascalizza, stigmatizza, butta nel mucchio insomma. E difficilmente, oggi, raccoglie i frutti che aveva cercato di seminare nel vento. Questa non ve la spiego, non è ancora tempo.

Ma c’è che l’Italia è il paese della creatività, della rinascita (siamo o no gli inventori del Rinascimento?), della ripartenza, dell’invenzione, del genius loci. L’Italia è una nazione benedetta e porta con sé la missione della resistenza. Quante nazioni, del resto, guardavano all’Italia aspettandosi che dopo la botta di Monti sarebbe crollata come la Grecia? E quante nazioni cercano l’Italia per il suo Made in Italy? E quante, ancora, la copiano perché la nostra capacità di generare nuovi prodotti è al di sopra di noi stessi? L’elenco potrebbe continuare ma abbiamo reso l’idea.

E quest’anno si rivota anche a Casamassima. Per la terza volta in 8 anni. In dieci anni 3 amministrazioni (2 di centrosinistra e una di centrodestra) e 3 commissari prefettizi. “Un record”, dicono i candidati alla carica di sindaco della città. Un record negativo. Perché tutti vanno ripetendo che la stabilità è la forza. Sì, certo. Ma la stabilità governativa non quella politica. Governare, si sa, non è amministrare. E’ prendere decisioni. Qualche volta felici, spesso infelici per la politica. E tutte le volte che la politica ha smesso di decidere il popolo ne ha risentito.

Il 4 marzo 2018 è una data importante, è la data che segna la nuova tendenza italiana. Quella di tornare alla politica che decide. Ora la vecchia politica (quella che si era adagiata sui costituenti) si agita perché è inadeguata a contravvenire la nuova tendenza, ma la vecchia politica dovrà lasciare il passo – necessariamente – a chi ha inventato un nuovo modo di agire. E questo significa crisi del vecchio e cambiamento in corso. I cambiamenti fanno sempre bene: in sottofondo si sente il rumore bianco della ribellione.

E poi.. ci vogliono molti anni per diventare giovani.

[in foto i 5 candidati sindaco]

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