Slot machine, Casamassima comune record: 2600 euro a testa spesi in un anno

Casamassima è uno dei comuni pugliesi in cui si gioca di più alle slot machine: 2605 euro spesi a persona in un anno. Le statistiche

Con 2.605 euro pro capite spesi in un anno in slot machine, Casamassima è uno dei comuni pugliesi in cui si gioca di più in slot machine. Quasi il 17% del reddito medio pro capite viene bruciato nelle 219 macchinette presenti sul territorio comunale (11 per ogni mille abitanti) per una spesa complessiva di 51,7milioni di euro. Al confronto, i 91 euro pro capite spesi a Cellamare sono solo briciole (qui le slot sono 12 in totale, 2,1 ogni mille abitanti e la raccolta complessiva è stata di appena 532 mila euro). A Bari la spesa pro capite è di 794 euro per una raccolta complessiva di 257,4milioni e le slot in funzione sono 1.498 (4,6 per mille abitanti).

E’ quanto si evince consultando il sito web realizzato dal gruppo Gedi (ex Espresso) che, rielaborando i dati ufficiali forniti dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, permette di conoscere quanto spende ciascun comune italiano nelle slot machine.

La Puglia ha speso in gioco d’azzardo nel 2016 (ultimo anno di cui si hanno dati ufficiali), 4,3miliardi di euro. In slot machine se ne sono andati poco più della metà: 2,4miliardi di euro. Tra slot tradizionali e più moderni apparecchi Vlt – terminali che consentono di fare puntate fino a 10 euro accettando non solo monete, come le slot tradizionali, ma anche banconote, ticket di gioco e carte prepagate – ce ne sono in attività più di 25mila. Tra lotto e lotterie si spendono quasi 1,7 miliardi mentre scommesse sportive e ippiche raccolgono circa 400milioni.

Difficilmente quantificabili sono invece i proventi del gioco illegale, anche se le unità della Guardia di Finanza avrebbero accertato, per il 2017, in 3,3milioni di euro l’imponibile su giochi e scommesse non versato. I controlli effettuati nei primi 9 mesi del 2017 sono stati 486 su tutto il territorio regionale e, nel 30% dei casi sono state trovate irregolarità che hanno portato al sequestro di 329 macchine e alla schedatura di 650 soggetti.

Anche se non esistono dati disaggregati su base regionale per il gioco online, secondo una ricerca dell’Osservatorio gioco online del Politecnico di Milano, questo sarebbe praticato in prevalenza da persone residenti nel meridione: circa il 69% dei giocatori online vive in una regione del sud. Il 2016 è stato l’anno che ha segnato il boom del gioco su internet. Sono circa 2 milioni gli italiani che hanno giocato almeno una volta online nel corso dell’anno e la spesa complessiva ha superato per la prima volta il miliardo di euro facendo registrare una crescita del 25% rispetto all’anno precedente. Tra i giochi preferiti dagli italiani troviamo i giochi più famosi di casinò online, cresciuti del 35%, e le scommesse sportive (+ 31%) mentre sono in calo il poker e in generale tutti i giochi di carte.

Determinante per la crescita del settore è stata, secondo i ricercatori del Politecnico, la politica restrittiva portata avanti dal’Agenzia delle dogane e dei monopoli contro le piattaforme non in regola con le norme italiane che ha portato all’inibizione di circa 6.000 siti illegali da un lato, e il gioco in mobilità dall’altro. Nel corso dell’anno, infatti, il gioco tramite smartphone e tablet è aumentato del 50%, facendo di tali device i principali canali di accesso ai giochi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...