Casamassima, sei mesi di volontariato civile: i primi risultati in un convegno

Un seminario per presentare il lavoro svolto dai volontari del Servizio civile nazionale, quello svoltosi venerdì scorso, 29 settembre, presso l’auditorium dell’Addolorata, alla presenza dell’operatore locale di progetto, Luigi Lafiandra, e della responsabile dei Servizi Socio-culturali, Teresa Massaro. L’evento mirava a illustrare il risultato dei primi sei mesi dei progetti “Il Fanciullino 2015” e “Osservatorio aria”, attivi presso il Comune di Casamassima.

“L’azione 1 – spiegano i volontari – riguardante lo sportello minori, ha potenziato e qualificato il piano di offerte dei Servizi sociali, aumentandone i giorni di apertura dello sportello, sponsorizzandolo attraverso banchetti informativi rivolti alla cittadinanza. Inoltre, è stata realizzata un’indagine sul disagio minorile tra i giovani casamassimesi; da tale indagine, realizzata attraverso la somministrazione di questionari ai minori, emerge una percezione abbastanza diffusa del disagio minorile, in quanto il territorio in cui vivono i giovani è considerato un luogo da cui fuggire. Si innalza per altri la speranza di valorizzare il proprio territorio attraverso la creazione di occasioni/luoghi di socializzazione”.
“L’azione 2 – proseguono – riguarda il servizio trasporto scolastico con l’obiettivo di limitare la dispersione scolastica. Le volontarie accompagnano i minori sul bus comunale, monitorandone la qualità del servizio. L’azione 3 fa riferimento al sostegno educativo e didattico per favorire l’integrazione scolastica ed extra-scolastica dei minori, per consolidare le strategie didattiche nella prospettiva dell’educazione alla legalità. L’attività di doposcuola si effettua presso l’Istituto Pia Domus Cristo Re e l’associazione Social Maxima. Il sostegno educativo e didattico si pone l’obiettivo di potenziare le competenze chiave nell’apprendimento permanente e sviluppare la motivazione intrinseca allo studio”.
“Le ultime azioni del progetto – aggiungono – afferenti alle attività laboratoriali hanno visto impegnate le volontarie, presso l’Istituto Pia Domus Cristo Re, nella realizzazione dei laboratori: relazionale, cittadinanza attiva e giornalismo. Durante il laboratorio relazionale, le volontarie hanno proposto una serie di attività ludiche e psico-sociali volte a sostenere ed incoraggiare il minore nel confronto con gli altri, per un sano sviluppo della personalità dello stesso. Il laboratorio di cittadinanza attiva è stato programmato per promuovere una cultura ambientale attraverso l’acquisizione di comportamenti consapevoli e responsabili per la salvaguardia dell’ambiente e la costruzione un futuro sostenibile. Infine – concludono – il laboratorio di giornalismo, sarà realizzato presso il centro socio educativo Istituto Pia Domus Cristo Re, il fine sarà quello di presentare ai ragazzi la struttura di un quotidiano, e di realizzare un giornale online, per favorire sul piano educativo/didattico l’incremento dell’autostima dei ragazzi, l’ampliamento del lessico e il coinvolgimento emotivo degli stessi”.

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