I volontari del Servizio Civile Nazionale del progetto denominato “Osservatorio Aria”, attivo nel Comune di Casamassima, comunicano che dal mese di Marzo 2017 all’interno della sezione “Servizio civile nazionale” del sito ufficiale del Comune, sono pubblicati i report mensili in cui sono riportati i dati medi mensili dei maggiori inquinanti presenti nell’aria. La presenza di fonti di inquinamento ha portato l’Arpa ad installare una centralina di monitoraggio della qualità dell’aria in Via Lapenna nella zona periferica del Comune di Casamassima.
Gli inquinanti monitorati sono:
PM10 – Insieme di sostanze solide e liquide con diametro inferiore a 10 micron (µ). Derivano principalmente da emissioni di autoveicoli, processi industriali e fenomeni naturali. Il valore limite è di 50 µg/m3 giornalieri.
PM2,5 – Insieme di sostanze solide e liquide con diametro inferiore a 2,5 micron (µ). Le particelle di dimensioni inferiori costituiscono un pericolo maggiore per la salute umana, in quanto possono penetrare in profondità nell’apparato respiratorio. Il valore limite è di 25 µg/m3 annuale.
NO2 – Biossido di azoto. E’ un gas tossico che si forma nelle combustioni ad alta temperatura. Le sue principali sorgenti sono i motori a scoppio, gli impianti termici e le centrali termoelettriche. Il valore limite è di 200 µg/m3 giornalieri.
O3 – Sostanza non emessa direttamente in atmosfera, si forma per reazione tra diversi inquinanti, principalmente NO2 e idrocarburi, in presenza di radiazione solare. La sua presenza nella parte bassa dell’atmosfera risulta essere molto dannosa in quanto è un pericoloso inquinante. Tra gli effetti provocati dall’ozono rientrano l’irritazione alle vie respiratorie e il bruciore degli occhi. Il valore limite è di 180 µg/m3 giornalieri.
Il problema della qualità dell’aria è di estrema attualità ed è motivo di preoccupazione sempre crescente per la consapevolezza diffusa dei rischi connessi alle caratteristiche dell’aria che respiriamo.
L’obiettivo dell’attività dei volontari del Servizio Civile Nazionale è facilitare l’accesso alle informazioni ambientali da parte del cittadino in virtù dell’art.10 della Conferenza di Rio (1992) che stabilisce che “il modo migliore di trattare le questioni ambientali è quello di assicurare la partecipazione di tutti i cittadini interessati”.
Per accedere ai report clicca qui. Cliccando sul link è possibile scaricare tutti i dati rilevati dalla centralina.

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