Sguardi sommessi, timidezza, silenzi curiosi, occhi attenti che scrutano ogni nostro movimento, ad accoglierci 25 ragazzi, ciascuno speciale nel proprio viaggio controvento. Contro ogni stereotipo, ogni credenza negativa, ogni scontata aspettativa i ragazzi ci
hanno insegnato che è possibile la virata.Dall’altro lato, noi volontarie del servizio civile timorose rispetto alla “messa in gioco” dei ragazzi. Nel primo giorno di laboratorio, due mondi apparentemente diversi e lontani si sono incontrati dando vita alla rete della conoscenza. Man mano che i giorni scorrevano la rete si è colorata di emozioni, parole, sensazioni, umori. I ragazzi ci hanno permesso di entrare in punta di piedi nel loro mondo, rivelandoci la loro unicità sfumata da gioie e fragilità. Il loro comportamento ci ha dimostrato come, in una società che si affanna nel rincorrere i bisogni materiali, l’essenziale sia avere un semplice punto di riferimento. Una guida pronta sempre ad ascoltarli e supportarli in modo amorevole durante il cammino della vita.
Ciascuno di noi, non ha in fondo, il bisogno di sentirsi ascoltato ed accolto? Questa esperienza ci ha mostrato come le barriere interne funzionano da oscure lenti che impediscono di conoscere la ricchezza presente in ognuno di noi. Un grazie di cuore all’Istituto Pia Domus Cristo Re per questa bellissima esperienza.
Le volontarie Emanuela, Simona e Katia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...