[m.r.]

Sarebbe convocato per oggi pomeriggio alle 15.30 il consiglio comunale di Casamassima, e tra gli argomenti da trattare anche il rendiconto di gestione del 2016: punto sul quale già la scorsa volta la maggioranza era venuta meno. Senza numeri per approvare il bilancio, il consiglio comunale sarebbe sciolto e Casamassima tornerebbe alla gestione commissariale. Fin qui la cronaca. Il backstage di questa manovra – qualora fosse tutto confermato – svelerebbe retroscena che rivengono dal passato.

Tanto per cominciare, se Cessa andasse a casa, sarebbe adempiuta la rivendicazione elettorale di Giuseppe Nitti che 2 anni fa mancò l’elezione a presidente del consiglio e imputò la figuraccia al sindaco. Ma ci sarebbe di più. Dopo l’esautorazione di Nica Ferri dallo scranno della seconda carica di governo (che scippò a Nitti l’elezione) e il balletto delle votazioni successive (ricordiamo che dopo Ferri era stata eletta dall’opposizione Maria Giovanna Nero, dimessasi subito dopo), in molti sarebbero quelli che non vedrebbero di buon occhio l’elezione silenziosa di Pasqua Borracci con una manciata di voti (solo 5 sugli 11 possibili della maggioranza). Senza dimenticare i 3 assessori Pd defenestrati per far spazio ai tecnici, Andrea Palmieri, Antonietta Spinelli e Rocco Bagalà, che ancora aspettano spiegazioni dal primo cittadino, Pd anche lui.

Ancora. Sarebbero in molti – sia nell’ambiente politico che tra i cittadini – quelli che starebbero storcendo il naso per le questioni Tari (aumento ingiustificato, secondo loro); Circolo Rodari ridotto allo sfratto (sia la scuola elementare che la Collodi sarebbero state trasferite – provvisoriamente – presso l’edificio del Majorana a spese del Comune per cantieri non ancora conclusi e sui quali rinviamo ad altro approfondimento); personale comunale spostato senza apparente logica (il geometra Francesco Ladisa, geometra più volte facente funzioni di capo dell’ufficio tecnico, sarebbe stato trasferito all’Ufficio tributi e Giacomina Giustino, responsabile dell’Ufficio tributi, sarebbe finita all’Ufficio tecnico); e il Comune di Casamassima – negli anni passati con 5 responsabili di servizio (Ufficio tecnico, Affari generali, Polizia municipale, Ragioneria e Servizi socio-culturali) – sarebbe retto da 3 soli responsabili da diverso tempo (forse già oltre 3 anni). Solo per citare alcuni mal di pancia.

Intanto, negli ambienti politici che contano – nell’ipotesi che questa maggioranza non avesse i numeri per continuare a governare – sottovoce già si fanno i primi nomi sul dopo-Cessa, ma ufficialmente le bocche restano sigillate. Voci di corridoio vedrebbero la stessa vicesindaca Angela Di Donna prossima proposta del Pd; mentre Nardino Susca – ex militare in congedo – potrebbe essere la proposta delle civiche a guida LiberaCasamassima. Il centrodestra potrebbe proporre l’attuale capogruppo di Nuovi orizzonti Rino Carelli, volto amico dell’area politica in questione. Tra centrodestra e centrosinistra, importante potrebbe diventare il peso di Autonomia cittadina, attualmente mai schierata con i partiti, e che per ora resta in osservazione. Outsider il Movimento 5 stelle, che se restasse in linea con i propri principi, schiererebbe il proprio candidato senza alleanze.

Ma intanto oggi, all’ordine del giorno del consiglio comunale (che potrebbe rischiare di non svolgersi) sono previsti i seguenti punti:

  1. Approvazione verbali della seduta precedente;
  2. Comunicazioni;
  3. Approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio 2016 ai sensi dell’art.227 del D.Lgs. n.267/000;
  4. “Regolarizzazione della spesa di €. 15.956,85 a favore di Anas spa, riconoscimento debito fuori bilancio con le modalità previste dall’art 194 del Decreto legislativo 18/08/2000 N. 267, Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”;
  5. Servizio di raccolta rifiuti solidi urbani. Attivazione di un centro comunale di raccolta temporaneo nell’opificio di proprietà della Maxima Victoria srl ubicata in Casamassima fra via Lucania e via Calabria;
  6. Ricomposizione delle commissioni consiliari permanenti.
  7. Regolarizzazione della spesa di €. 80.500,00 a favore dell’Istituto diocesano per il sostentamento del Clero della Diocesi di Bari-Bitonto. Riconoscimento Debito Fuori Bilancio con le modalità previste dall’art 194 del Decreto legislativo 18/08/2000 N.267, Testo unico delle Leggi sull’Ordinamento degli enti locali.
  8. Sentenze della Commissione tributaria provinciale di Bari – Contribuenti diversi – Riconoscimento debito fuori bilancio – Art.194-lett. a) del Tuel 267/00.
  9. Regolarizzazione della spesa di €. 2.341,66 a favore della ditta “Barberio Grazia”.
    Riconoscimento debito fuori bilancio con le modalità previste dall’’art 194 del Decreto legislativo 18/08/2000 N.267, Testo unico delle leggi sull’Ordinamento degli enti locali.
  10. Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2017 ai sensi degli artt.175, comma 8 e 193 del d.lgs. n.267/2000
  11. Mozione: “Casamassima città cardioprotetta”.

La seconda convocazione è prevista per il giorno 31 luglio 2017 ore 15.30.

Annunci

Un pensiero riguardo “Casamassima, convocato per oggi consiglio comunale. Senza numeri amministrazione a rischio, i primi nomi del dopo-Cessa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...