Organi, dal 3 aprile a Casamassima la scelta della donazione si fa con la carta di identità

I cittadini casamassimesi maggiorenni, dal 3 aprile prossimo, potranno esprimere la loro personale posizione in merito all’eventuale donazione di organi e tessuti. E potranno farlo dichiarando la volontà a riguardo, allo sportello dell’ufficio anagrafe e attraverso la firma di un apposito modulo, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità. Ogni cittadino, ovviamente, potrà esprimersi in modo positivo oppure con diniego.

Il progetto, denominato ‘Una scelta in Comune’, realizzato in collaborazione con il Centro nazionale trapianti, fa di Casamassima uno dei pochi Comuni, in Italia e in Puglia, in cui è possibile registrare la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti.

Il rilascio o il rinnovo della carta d’identità sono operazioni che tutti i cittadini effettuano periodicamente: attraverso questa modalità, dunque, si possono aumentare – in maniera graduale e costante – le dichiarazioni di volontà di tutta la popolazione casamassimese maggiorenne. La decisione sarà poi trasmessa e inserita nel Sistema informativo trapianti, il database del Ministero della Salute che consente ai medici che lavorano nel coordinamento di consultare, in caso di possibile donazione, la dichiarazione di volontà di ogni singolo individuo. La scelta, una volta fatta, può sempre essere modificata, in qualunque momento, recandosi presso gli sportelli della Asl, l’azienda sanitaria locale. In ordine temporale, infatti, a far fede è l’ultima espressione di volontà manifestata a riguardo.

Questo stesso progetto, realizzato grazie a un significativo lavoro informatico e amministrativo durato alcuni mesi, offre alla cittadinanza un ulteriore canale per esprimere la volontà circa la donazione, ma apre anche un nuovo punto di informazione e sensibilizzazione sul tema. Tema rispetto al quale a breve avrà inizio una campagna informativa, anche tramite la distribuzione in uffici pubblici, presidi ospedalieri, farmacie e studi medici di locandine e opuscoli.
Ricordiamo che l’argomento fu sviscerato a Casamassima durante un evento realizzato presso le Officine ufo nel 2013 (il 14 marzo, per l’esattezza) cui presero parte Vito Scarola, presidente regionale Aido, e Giuseppe Emilio Carelli, coautore del libro ‘Il tocco dell’angelo’ (scritto con Palma Pastore), in cui furono presentate le finalità dell’ass. Aido che opera da anni perché i pazienti in attesa di un organo possano beneficiare del più semplice dei diritti: la vita. Successivamente fu Vito Rodi, consigliere comunale in quel periodo, a presentare in assise, la proposta di inserimento della volontà direttamente sulla carta di identità.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...