Dal convegno al bando. Anzi, ai bandi. Ventimilacinquecento euro per organizzare una rete di imprenditori e ideare un logo che la rappresenti. Un logo, in realtà, che rappresenti la ciliegia. Perché i 20.500 euro sono stati messi a disposizione dall’amministrazione comunale – a capitolo di bilancio – per la valorizzazione dell’oro rosso di Casamassima attraverso il modello del bilancio partecipativo. Ma andiamo per ordine.

Il bilancio partecipativo – il progetto di condivisione con la cittadinanza di programmi da realizzare attraverso il finanziamento da parte del Comune – sta prendendo forma. Sono stati presentati stamattina, infatti, e sono stati pubblicati sul sito ufficiale del Comune di Casamassima, i due bandi – distinti ma strettamente collegati tra loro – per la costituzione della rete di impresa e il marchio identificativo. Vediamo nel dettaglio.
Il primo dei due bandi, nello specifico, finalizzato all’attuazione del ‘Giardino dei ciliegi’, il programma maggiormente votato nell’ambito delle progettualità legate al bilancio partecipativo, è indetto a sostegno dello sviluppo e della costituzione di reti di impresa agricola nella forma del contratto di rete. Tra le sue finalità vi è quella di favorire lo sviluppo del sistema economico locale, valorizzando le produzioni agricole, soprattutto quella della ciliegia ferrovia. La costituzione di queste reti di impresa ha l’obiettivo di consolidare, sviluppare e creare reti, anche di filiera, sviluppare nuovi processi produttivi o prodotti, favorire e migliorare la presenza della ciliegia sui mercati nazionali ed esteri, favorire l’innovazione e la competitività del prodotto, attraverso lo scambio di competenze e conoscenze, fortificare il legame tra la ciliegia e il nostro territorio. La dotazione finanziaria prevista a copertura degli interventi inerenti il bilancio partecipativo è 20mila euro.

Dopo il convegno di qualche settimana fa in cui si presentava il progetto ‘Il giardino dei ciliegi’, stamattina sono stati illustrate le misure nello specifico.

Del contributo di 20mila potranno beneficiare le microimprese e le piccole e medie imprese istituite, alla data di apertura del bando in oggetto, da almeno sei mesi in territorio casamassimese, e organizzate secondo precise modalità di aggregazione previste dal relativo bando. Possono essere ammessi a partecipare inoltre, e dunque avere accesso alle risorse, anche i singoli che manifestano interesse verso il bando, acquisendo la possibilità di aderire successivamente alla rete (o alle reti) ammesse allo stesso bando, se in possesso dei requisiti richiesti. La domanda di contributo, in regola con le disposizioni del bollo, dovrà essere sottoscritta, in ogni allegato, dal legale rappresentante dell’impresa capofila che dovrà riportare:

– l’indicazione del nome della rete e delle imprese aderenti;

– l’indicazione dell’impresa capofila e del ruolo svolto da ciascuna impresa aderente al raggruppamento per la realizzazione del progetto;

– la dichiarazione di essere consapevoli che, nel caso del mancato rispetto di qualcuno dei requisiti, limiti, obblighi, o condizioni previste dal bando, il Comune procederà alla revoca d’ufficio dei contributi e al recupero delle somme eventualmente già erogate, maggiorate degli interessi legali maturati;

– alla domanda dovrà essere allegata una relazione di massimo 5000 battute, nella quale siano indicate le modalità con cui si intende rispondere alle esigenze espresse dalle linee guida, con esplicito riferimento alle azioni migliorative proposte.

Le domande di ammissione al bando possono essere presentate dalla data di pubblicazione del bando stesso all’albo pretorio del Comune di Casamassima (19 dicembre 2016) , e sino al 35esimo giorno. Quelle complete e corrette da un punto di vista amministrativo saranno poi valutate da un’apposita commissione che stilerà una graduatoria. Il contributo sarà alla fine erogato al primo classificato della graduatoria.

Tra gli obiettivi di questa iniziativa e del progetto ‘Il giardino dei ciliegi’ vi è la valorizzazione della ciliegia casamassimese, anche attraverso l’avvio di processi e-commerce, l’incentivazione della sostenibilità ambientale, sia nella fase di produzione che in quella di lavorazione e commercio, la collaborazione con la cittadinanza, anche in vista della nascita di un laboratorio della tradizione, il coinvolgimento di cittadini e associazioni nel processo di promozione e valorizzazione della ciliegia casamassimese, il supporto alla realizzazione di un orto urbano in grado di creare ulteriori legami tra cittadini e territorio.

Il processo di valorizzazione della ciliegia e del territorio casamassimese, tra l’altro, passa attraverso la necessità di identificare appunto ciliegia e territorio attraverso un marchio. Un marchio per l’identificazione del quale è stato emesso il secondo bando pubblico legato all’esperienza del bilancio partecipativo. Il marchio che poi si aggiudicherà il bando sarà registrato, espletando tutti gli adempimenti legislativi, e sarà donato alla rete che si aggiudicherà il contributo.

Ma torniamo al bando relativo alla realizzazione del logo della rete dei produttori oggetto del progetto ‘Il giardino dei ciliegi‘. Lo stesso bando riguarda l’ideazione di un marchio identificativo di cui avvalersi per la valorizzazione della ciliegia locale. Il marchio oggetto del bando, in sintesi, dovrà attestare l’origine locale della ciliegia, la provenienza e la tipicità del prodotto.

Il simbolo grafico dovrà richiamare immediatamente il frutto ciliegia, contenere una didascalia o uno slogan che unisca la ciliegia a Casamassima, ed è anche ammesso – seppur non necessario – un simbolo riconducibile al territorio del comune di Casamassima. L’ideatore del logo prescelto riceverà la somma di 500 euro.

Per tutte le disposizioni complete relative a questi bandi, si rimanda agli stessi, alle linee guida e alle determinazioni rintracciabili sul sito ufficiale del Comune di Casamassima, all’indirizzo http://www.comune.casamassima.ba.it

“L’esperienza del bilancio partecipativo, intrapresa quest’anno in via di sperimentazione, ma sulla quale l’amministrazione intende puntare anche in futuro – osserva l’assessore alle attività produttive del Comune di Casamassima, Rocco Bagalà – dopo un lavoro lungo e condiviso, adesso sta passando alla sua fase di realizzazione, diventando realtà. Noi siamo convinti che col contratto di rete, e il lavoro di squadra, si possano raggiungere risultati importanti per il nostro territorio. Risultati che hanno come comune denominatore la ciliegia ferrovia, una delle eccellenze del nostro territorio. Il bilancio partecipativo, la cui prima fase si è conclusa col voto spontaneo di 516 casamassimesi, che tra quattro validi progetti hanno scelto di puntare sul ‘Giardino dei ciliegi’, adesso giunge al passo successivo, quello che dà il via – tramite questi bandi – al cammino che porterà all’attuazione concreta di questo ambizioso programma. Un programma partecipato, figlio del forte legame col nostro territorio, che l’amministrazione e il mio assessorato hanno sostenuto e nel quale abbiamo creduto. E oggi i risultati cominciano a vedersi in maniera evidente. Questa volta abbiamo fatto veramente la differenza, sia perché siamo la prima cittadina della Puglia ad aver adottato questa best practice, ma soprattutto perché sostenere e incentivare forme di cooperazione in agricoltura, valorizzando i prodotti come la nostra eccellente ciliegia, rappresenta una scelta pertinente e strategica, di sicuro successo e di sviluppo. Ma anche una svolta rispetto a un passato in cui la sensibilità e la passione per il territorio sono risultati assenti. Adesso dobbiamo consolidare la sinergia, la partecipazione e lo stare insieme alla cittadinanza attiva, alle imprese e alle associazioni, cercando di puntare a obiettivi precisi, che rispondano ai grandi bisogni del territorio e del mercato. La forma di cooperazione del contratto di rete è quella che più risponde agli indirizzi del Psr. Quindi, anche in questo senso, ritengo che abbiamo fatto la scelta giusta. Ma ora starà a noi cercare di attrarre ulteriori finanziamenti per crescere insieme. Finalmente avremo un marchio registrato a valorizzare il prodotto ciliegia e a comunicarne la provenienza, dando risalto al comune di Casamassima”.

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