Casamassima, la mostra fotografica dedicata a don Sante fino al 25 settembre

[m.r.]

Resterà aperta fino al 25 settembre la mostra ‘Uomo, eterno pellegrino. Errare incerto nella contemporaneità’, inaugurata in occasione delle celebrazioni del centenario della nascita di don Sante Montanaro a cura della Fondazione omonina, e organizzata dall’Ac Photographers, a cura di Luna Pastore. “Da sempre – spiega curatrice – l’arte segna il cammino dell’uomo come valida guida per raggiungere la meta e un ottimo strumento per indicarla ad altri. Esplorare la propria condizione e mondo interiore, che poi non sono così diversi da quelli dell’altro. Mettersi in viaggio, sulla strada, sulle strade, ognuno la propria, senza cercare di prevalere, non costringendo nessuno al percorso ma incitandolo a ricercare, provare, progredire, errare. Questo fa l’arte”. “Nelle due sale di Palazzo Monacelle – aggiunge – assistiamo a una stimolante conversazione fra quattordici fotografi di differente età e formazione che dialogano sul tema dell’“Uomo, eterno pellegrino” esprimendo il proprio personalissimo concetto di pellegrinaggio come ricerca della serenità personale e collettiva, portando la propria esperienza e analisi per condividerle con i visitatori”.

“La mostra – aveva invece commentato Mario de Matteo, presidente dell’associazione – ricorda per noi il rapporto di don Sante con i forografi casamassimesi. Fu lui, infatti, a stimolare la fondazione di un’associazione di appassionati cultori che dessero una lettura del territorio attraverso l’obiettivo della macchina fotografica. Don Sante fu ispiratore e fautore della nascita dell’associazione fotografica ‘Rocco Verroca’, oggi Ac Protographers”.

“L’espressione utilizzata da Mons. Sante Montanaro ‘Uomo eterno pellegrino’ – dice Giuliana Schiavone, critico d’arte – in un suo scritto si rivela quanto mai attuale, così densa di implicazioni semantiche, di stratificazioni storiche e culturali. Potrebbe forse apparire anacronistico agli occhi dell’uomo contemporaneo parlare di pellegrinaggio ma, soprattutto in ambito artistico e culturale, è un aspetto assai interessante e carico di riflessioni. Il pellegrino – conclude – è colui che percorre un cammino, colui che viaggia e attraversa di volta in volta i territori più differenti per raggiungere la sua meta”.

La mostra resta aperta tutti i giorni nelle sale al piano terra di Palazzo Monacelle tutti i giorni dalle 18 alle 20.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...