Casamassima, Cessa sopravvive allo tzunami. Determinante la presidente del consiglio

[mr]

L’ipotesi attendibile era la caduta dell’amministrazione. Il risultato del voto ha concesso all’amministrazione Cessa di continuare a vivere grazie al voto determinante della presidente del consiglio, che in occasione del riequilibrio, cioè ieri, ha votato a favore (al bilancio preventivo si era astenuta) entrando di fatto a far parte della maggioranza politica che governa la città. Scelta o necessità? Andiamo per ordine. I numeri. La vigilia di questo voto era stata piuttosto irrequieta. In maggioranza – composta da 10 consiglieri invece di 11, per il passaggio alla minoranza di Giuseppe Nitti – il solito Raffaele Bellomo aveva inviato una giustificazione per l’assenza e la consigliera Stefania Verna, offesa per non essere stata convocata a un tavolo tecnico per discutere la questione dei 300mila euro imprevisti da destinare in bilancio alla raccolta dei rifiuti, aveva fatto sapere che si sarebbe astenuta. Entrambi nel gruppo misto. L’assenza di Bellomo e l’astensione di Verna portavano a 7 i consiglieri potenzialmente favorevoli all’approvazione del provvedimento. Ma 7 voti a favore non sarebbero bastati, ma avrebbero portato nuovamente in pareggio il conto con l’opposizione, anch’essa composta da 7 voti. L’unica possibilità, quindi, per l’amministrazione, di proseguire il suo mandato, era il voto a favore della presidente del consiglio.

Su questa situazione, tuttavia, permangono dubbi. Scelta o necessità? Opportunità o responsabilità? Bellomo da tempo diserta le sedute di consiglio; Verna è presidente della commissione Bilancio. Il primo è cofondatore di un nuovo movimento politico che starebbe facendo pressing sul sindaco, forse per ottenere un assessorato. La seconda – che non sarebbe stata convocata al tavolo tecnico “per errore”, secondo quanto dichiarato in consiglio comunale, ieri dal sindaco Cessa – avrebbe espresso la sua adesione virtuale al provvedimento perché “corretto”, ma la sua astensione formale. A dispetto del suo collega di gruppo, Donato Fortunato, che dal principio si è dichiarato a favore. Una strategia, questa, che ha portato la presidente del consiglio a rafforzare le fila della maggioranza. Quali saranno, dunque, i risvolti di questa azione politica? Cui prodest?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...