Casamassima, Pip, Carelli: “No agli interventi disgiunti”

di Gianluca Zaccheo

Una mozione relativa all’area sulla quale dovrebbe essere edificata la zona Pip, (piani insediamenti produttivi), presentata dal consigliere comunale di minoranza Rino Carelli di Nuovi orizzonti, sostenuta dalla minoranza al completo, ratificata dalla prima e seconda commissione, ed emendata dal consigliere di LiberaCasamassima, Giuseppe Nitti. Il tutto, per oltre un’ora di discussione, anche accesa, che alla fine ha portato all’accoglimento del documento presentato da Carelli, senza l’integrazione con gli emendamenti proposti da Nitti. Ma andiamo con ordine e riavvolgiamo il nastro.

“La mozione da me presentata, sollecitata dalla minoranza e accolta anche dalle commissioni consiliari – ha chiarito Carelli nel corso dell’ultima assise cittadina – attiene argomenti che riguardano l’urbanistica e il commercio. Il documento nasce dalla volontà di dare finalmente una programmazione completa alla zona Pip, rispetto alla quale già durante la precedente amministrazione qualche privato aveva manifestato interesse. Ma, tornando alla mozione attuale, la stessa prende le mosse dalla delibera di consiglio comunale numero 134 del 25 maggio 1984, giorno in cui fu approvato – oltre trent’anni fa – il piano per l’area Pip. Nel 2001 poi, con l’approvazione del piano regolatore generale, l’area destinata a Pip fu riconfermata, sia nella destinazione d’uso, sia nell’ubicazione. Oggi, a distanza di 32 anni dall’imposizione del vincolo a zona per le attività produttive soggette a pianificazione di iniziativa pubblica, vincolo che ha introdotto uno spropositato e crescente prelievo fiscale (Ici, Imu, per fare degli esempi) per i proprietari delle aree qui ricadenti – ha aggiunto ancora Carelli – dalle varie amministrazioni succedutesi negli anni non è stato mai tentato di mettere mano a questa situazione. Situazione divenuta ormai insostenibile per i proprietari dei terreni che ricadono nella zona, che non solo sono oppressi da una tassazione iniqua, ma sono anche vittime inermi di amministrazioni che sono state incapaci di dare attuazione alla pianificazione approvata. Ritenuto che lo sviluppo economico di Casamassima è stagnante da anni, che un intervento finanziabile con fondi non comunali darebbe nuovo impulso al tessuto socio-economico locale, con la creazione di nuovi posti di lavoro, e che questo stato di inerzia programmatoria potrebbe consentire ai privati interventi mancanti del requisito di pubblica utilità, magari attraverso il ricorso a strumenti attuativi eccezionali e residuali, come per esempio le conferenze di servizi, con questa mozione si impegnano il sindaco e la giunta a verificare la possibilità – (attenzione a questo passaggio, che sarà poi oggetto della richiesta di emendamento avanzata da Giuseppe Nitti, che ne chiederà la sostituzione integrale, ndr) – di ridurre la tassazione sulle zone dell’area Pip, compatibilmente con le esigenze di equilibrio di bilancio, a esercitare con consapevolezza e urgenza (occhio anche a questa urgenza, sempre in virtù di ciò che poi chiederà Nitti, ndr) la potestà urbanistica dell’amministrazione comunale, con una programmazione innovativa che possa dare sviluppo al territorio. Si impegnano ancora sindaco e giunta a dare impulso a uno studio dell’intera maglia urbanistica, escludendo interventi disgiunti che pregiudicherebbero lo sviluppo armonico dell’area e dell’economia locale, e che favorirebbero forse in modo sproporzionato pochi proprietari a scapito di altri. Ci sono ancora cittadini – ha concluso Carelli – gravati da una pressione fiscale importante, per un qualcosa ancora lontano dal realizzarsi. Ecco perché, con questa mozione, chiediamo a sindaco e giunta l’impegno di verificare la possibilità di ridurre le tasse sulle aree della futura zona Pip, compatibilmente con gli equilibri di bilancio da far quadrare, e di esercitare con consapevolezza e urgenza la potestà urbanistica dell’amministrazione comunale, attraverso una programmazione innovativa che possa davvero portare alla creazione dell’area per gli insediamenti produttivi. La mozione, dopo una lunga discussione in aula, è stata poi approvata a larga maggioranza, così come presentata da Carelli col supporto della minoranza.

[pubblicato su il foglio di Maxima del 26 febbraio 2016]

1 commento su “Casamassima, Pip, Carelli: “No agli interventi disgiunti””

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.