Casamassima, settimana di lutto: addio a 3 concittadini noti

Ciccio-Iole-Tonydi Gianluca Zaccheo

Una settimana triste per la nostra amata Casamassima. Con la comunità locale che piange tre figure che, per ragioni diverse, hanno segnato la storia della nostra cittadina, raccogliendo stima, affetto e considerazione.

Sono ben tre, purtroppo, i lutti che negli ultimi giorni hanno colpito la nostra città, gettando nel dispiacere decine e decine di persone. Ci hanno infatti lasciato, a poche ore di distanza l’uno dagli altri, Tony Meliota, Iole Rizzi e Francesco Castellano, per tutti più familiarmente Ciccio, per anni alla guida della storica pizzeria Mamma Richetta, in corso Italia.

Tony, figlio di Giacomino – quest’ultimo per anni gestore dello storico negozio di elettrodomestici Siemens su corso Vittorio Emanuele, esercizio che si trovava di fianco alla cartoleria Occhiogrosso – è andato via a soli 48 anni, in maniera improvvisa, lasciando nello sgomento i tanti casamassimesi che hanno avuto il piacere di conoscerlo, e che non hanno mancato di ricordarlo – anche sui social network – per la sua grande umanità, la sua disponibilità, l’educazione, la signorilità e la gentilezza.

Ma non si era ancora affievolita l’eco di questa brutta notizia, che un’altra è giunta a portare dispiacere in città: anche Iole Rizzi, per anni insegnante di scuola elementare, ci ha lasciati. E anche in questo caso non sono tardati ad arrivare gli attestati di stima e di affetto per una delle maestre della scuola elementare Guglielmo Marconi che per anni ha contribuito con il suo sapere e la sua professionalità a formare decine e decine di giovani studenti casamassimesi. Anche per Iole Rizzi sono state tantissime le manifestazioni di affetto. I suoi ex alunni, molti di loro oggi persone adulte, ne hanno ricordato, oltre agli ottimi metodi di insegnamento, la dolcezza, la capacità di stare tra i piccoli, di ascoltarli, seguirli con attenzione, incoraggiarli.

E proprio mentre stiamo per chiudere il nostro settimanale arriva un’altra notizia di cui avremmo fatto volentieri a meno: anche Francesco Castellano, per tutti Ciccio della pizzeria, se n’è andato, a 89 anni. Pure in questo caso sono arrivati numerosi attestati di affetto, per una delle persone che, alla guida della sua attività, ha fatto la storia di Casamassima.

In tanti hanno voluto ricordare Ciccio dietro la cassa della sua pizzeria, un posto storico per la nostra città, attivo dal 1949, del quale Ciccio è stato ‘timoniere’ per decenni. La pizzeria Mamma Richetta, infatti, è stata a lungo l’unica attività di questo tipo presente qui a Casamassima, raccogliendo le richieste di numerosissimi casamassimesi e non solo. Chi scrive ricorda perfettamente quando – da bambino – si recava nelle prime ore della sera, il sabato, per fare l’ordinazione delle pizze, raccolta proprio da Ciccio, in attesa che poi qualche adulto lo raggiungesse. E questo perché altrimenti si rischiava di rimanere ore in coda, in attesa di poter essere accontentato, tanta era la gente che frequentava, sempre – ma il sabato in particolar modo – la pizzeria di Ciccio. Una persona che è diventata, nel corso dei decenni, una vera e propria istituzione qui a Casamassima.

In questa settimana, dunque, la nostra cittadina è diventata sicuramente più povera, ma potrà sempre conservare il dolce ricordo di Tony, Iole e Ciccio. Persone che – chi in un modo, chi nell’altro – hanno legato per sempre i loro nomi alla nostra amata cittadina.

[pubblicato su il foglio di Maxima del 26 febbraio 2016]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.