Casamassima, Seconda casa a genitori e figli: niente Imu

Case concesse gratuitamente a parenti diretti come figli, genitori, fratelli o sorelle, potrebbero essere considerate come prima casa, ovvero non tassate. In tal modo si darebbe respiro a chi, proprietario di 2 immobili residenziali che ‘presta’ l’abitazione a un parente stretto, non venga salassato. Tra Imu e Tasi, infatti, attualmente il cittadino che si trovi in questa condizione, versa nelle casse del Comune oltre il 10 per mille. È questa la proposta del consigliere Vito Rodi di Autonomia cittadina, portata in consiglio comunale giovedì 26 novembre. “Già nel 2013 – riferisce Rodi – avevo proposto all’amministrazione Birardi questa soluzione, soprattutto per alleggerire il carico fiscale di chi – per solidarietà nei confronti di figli e/o genitori – concedesse gratuitamente la propria seconda abitazione. Sono costretto a riformulare la proposta oggi – continua il consigliere – perché allora, l’amministrazione difettò nella comunicazione alla Regione (per la variazione in merito alla minore entrata) e l’emendamento saltò”.

Ora Rodi torna a porre il quesito all’amministrazione Cessa, considerato che tale agevolazione era contemplata nella disciplina ex Ici ed è traslata nella disciplina Imu in molti Comuni.

[pubblicato su il foglio di Maxima del 27 novembre 2015]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.