Sammichele, il consiglio comunale dice ‘no’ alle pale eoliche

consiglio comunale sammichele_città nuova

di Gianluca Zaccheo

Via le pale eoliche dal territorio di Sammichele. E’ questo l’orientamento espresso giovedì scorso, in consiglio comunale, da tutti i componenti della pubblica assise cittadina, sia di maggioranza che di opposizione. L’assemblea, dunque, ha deliberato all’unanimità il suo parere sfavorevole in merito all’installazione dell’impianto eolico, che potrebbe portare alla realizzazione in agro sammichelino di otto pale alte oltre 150 metri (altre quattro potrebbero essere innalzate nelle campagne di Casamassima), al fine di raccogliere l’energia del vento per poi trasformarla in corrente elettrica. La questione, arrivata in aula consiliare su richiesta del gruppo di opposizione ‘Sammichele nel cuore’, rappresentato tra i banchi da Catia Giannoccaro e Lorenzo Netti, ha quindi portato a questa scelta da parte dell’intero consiglio. “Proprio oggi la Città metropolitana – ha spiegato giovedì scorso dal suo scranno il sindaco Filippo Boscia – ha inviato in municipio una comunicazione attraverso la quale si convoca, il 24 marzo prossimo, una Conferenza dei servizi per discutere dell’argomento. Raccogliendo le perplessità e i timori manifestati dalla minoranza, e ampliando la sua proposta in maniera da renderla più forte e completa, ci siamo messi in contatto anche con il sindaco di Acquaviva, Davide Carlucci, che dal canto suo ha evidenziato preoccupazione per il fatto che anche il territorio del suo Comune potrebbe subire ripercussioni negative dall’installazione di questo impianto, anche se le pale non insisterebbero direttamente sul suolo di Acquaviva. E stiamo anche pensando di dar vita a una consulta composta dai rappresentanti dei Comuni di Sammichele, Acquaviva e Casamassima (attualmente guidata dal commissario straordinario Alfonso Magnatta, ndr), al fine di intraprendere un percorso condiviso in grado di dar forza alle nostre richieste. Noi – ha chiarito il primo cittadino sammichelino – non siamo contro gli impianti di energia rinnovabile a priori, ma riteniamo che questi ultimi debbano essere di grandezza tale da integrarsi in maniera armonica col territorio su cui debbano prendere forma. E il progetto del sito eolico, così come pensato, credo andrebbe a stravolgere un territorio, il nostro, che invece è nostra intenzione recuperare e valorizzare nella sua vocazione turistica e agricola. Il progetto depositato nei nostri uffici municipali invece, attualmente in fase di istruttoria di provvedimento, mi sembra andare in ben altra direzione, dato che avrebbe un robusto impatto visivo, acustico e anche di influenza sulle colture della nostra terra. Per questo la maggioranza voterà compatta contro l’istituzione di questo parco eolico qui a Sammichele, e chiederà anche a Regione e Città metropolitana di esercitare un attento controllo sul nostro territorio, già di per se vessato da altre questioni ambientali, come ad esempio quella relativa alla lama San Giorgio”.

“Su una vicenda di questo tipo – ha osservato invece il consigliere comunale di minoranza, Lorenzo Netti – l’assise cittadina non può sottrarsi dall’esprimere un parere. Perché anche se il consiglio comunale non ha potere vincolante sulla questione, ha comunque un dovere vincolante: quello di proteggere il territorio da queste invasioni megagalattiche. La società proponente il progetto (la Micropower di Cesena, ndr) – ha aggiunto ancora Netti – prima di avviare la procedura di valutazione di impatto ambientale, avrebbe dovuto interpellare la cittadinanza sulla cui testa potrebbe cadere un’opera così imponente come il parco eolico. E anche il fatto che la Città metropolitana stia già organizzando una Conferenza dei servizi sull’argomento, quando avrebbe dovuto prima attendere la scadenza di sessanta giorni, a me sembra irrispettoso verso i Comuni interessati da tutta questa vicenda. I nostri territori – ha tuonato ancora Netti dal suo banco consiliare – non sono in vendita. E per questo attraverso il consiglio comunale, massima istituzione cittadina, diciamo no all’istituzione del parco eolico, ribadiamo forte il no allo stupro della nostra terra e del nostro ambiente. Se sponsorizziamo la Puglia come regione da ammirare, incontaminata, meta ideale dei turisti, dobbiamo vietare la realizzazione di opere come questa. Già con gli impianti fotovoltaici, soprattutto nel brindisino, è stato inferto un duro colpo alla bellezza del territorio regionale, pertanto deliberando in maniera contraria rispetto a questo progetto non facciamo altro che dar corso alla buona politica, che si tradurrebbe in questo caso nella tutela del nostro ambiente”.

“Votare oggi no su questo punto all’ordine del giorno – ha concluso Catia Giannoccaro, sempre dagli scranni dell’opposizione – è fondamentale. Ma sarà importantissimo anche vigilare, d’ora in avanti, affinché gli indirizzi che saranno espressi stasera (giovedì scorso per chi legge, ndr) dal consiglio comunale, non siano disattesi in alcun modo”.

Poi, come detto, è arrivato il voto unanime di tutto il consiglio, che si è espresso a sfavore della creazione di questo sito eolico.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...